Questo è un Toast

Iscriviti

Crea il tuo account E-ducation gratis!

Questo è un Toast
Vai al Login

Accedi

Hai dimenticato la Password? Vai alla Registrazione

Grazie!
Per completare la registrazione devi verificare il tuo indirizzo di posta elettronica.
Ti abbiamo inviato una e-mail contenente un link che permetterà di confermare la tua identità e completare la registrazione.
Nel caso non visualizzi l’e-mail verifica anche nella cartella spam della tua posta elettronica.

Puoi ripetere l’invio del link per il reset attraverso il seguente link.

Ripeti invio

L’ingresso nel mondo digitale:

ritardare non serve, forniamo ai nostri figli una guida sicura

Dal primo giorno di vita, il cervello dei bambini è sottoposto ad una serie infinita di stimoli e la loro curiosità li porta naturalmente ad esplorare tutto quello che sta intorno a loro. Con questi presupposti è facile intuire come il mondo del web e del divertimento digitale può rappresentare un’attrattiva accattivante.

Tentare in tutti i modi di ritardare il primo approccio con il mondo digitale può risultare una mossa controproducente in quanto i propri figli potrebbero venirne in contatto mentre sono al compleanno di un compagno di classe, oppure durante l’intervallo cedendo alla tentazione di un’occhiata allo schermo, incuriositi dallo smartphone del compagno di banco. Accompagnarli in questa nuova scoperta può essere il goal per aggiudicarsi la vittoria contro il mondo digitale.

Apporre delle regole sulla navigazione in internet, sui limiti temporali da trascorrere giocando con le applicazioni installate nel tablet dei genitori, perfino giocare insieme o navigare insieme sul web, possono essere strategie vincenti per prendersi cura dell’“educazione digitale” dei giovanissimi.

Un po’ come negli anni ’90 è stato fatto con la Play Station e il Game Boy, sono gli adulti a dover gestire i primi approcci dei loro figli nei confronti dei nuovi “ingressi” in famiglia. In questa fase, che può risultare tortuosa, alcune funzionalità di E-ducation possono aiutare, come ad esempio quella che permette di regolare il tempo passato davanti allo schermo di smartphone e tablet. Concordare insieme ai vostri figli le ore giornaliere da dedicare all’intrattenimento digitale, fin dai loro primi approcci ad esso, li aiuterà anche in futuro a gestire in autonomia la loro giornate in modo equilibrato.

Diversi sondaggi dimostrano che già dai 6-8 anni i bambini si lanciano nelle prime navigazioni sul web; un’età sicuramente immatura per poter comprendere i pericoli che si celano dietro alcuni contenuti, ma soprattutto per poter gestire la navigazione in maniera costruttiva. Ad ogni modo il supporto per accedere ad internet gli è sicuramente stato fornito da un adulto che ha a disposizione diversi strumenti per fare in modo che questi nuovi “compagni di gioco” diventino degli amici e non dei nemici.

Esistono diverse applicazioni, ad esempio, che aiutano i bambini ad apprendere più velocemente o in modo più divertente, e quindi più incisivo, la matematica, la geografia, oppure potenziano le capacità logiche. Pepi Bath, invece, attraverso due simpatici personaggi, insegna le prime nozioni di igiene personale e con Bee Story i giovani utenti digitali potranno aiutare un’ape nelle sue missioni di impollinatrice e implementare le loro capacità logiche e conoscenze di cultura generale attraverso quiz, giochi, domande e trabocchetti.

Insomma, nonostante l’età del primo accesso ad internet sia decisamente inferiore a quella indicata da pediatri e pedagogisti come la più indicata per acquistare il primo smartphone o tablet ai giovani (12-13 anni almeno), ci sono diverse modalità costruttive di approccio al mondo digitale che si possono intraprendere, evitando di farsi trascinare dal panico del “mostro digitale”.

A supporto dei genitori arriva  E-ducation, l’app di parental control Made in Italy in grado di tracciare chiamate e sms, bloccare giochi e app, impostare tempo di utilizzo e monitorare l’attività sui social network.

SCARICA SUBITO la tua prova gratuita per Android o iPhone/iPad!